Il DELTA (obbedienza, ricerca, prove in predazione simulata) della FIDASC è una specialità agonistica il cui fine è quello di far avvicinare le masse ad una attività sportiva all’aria aperta che può essere il corretto viatico per la giusta educazione del cane a prescindere dalla razza, taglia o peculiarità personali ispirandosi ai principi etici dell’alterità animale. A tale scopo, visto che di fatto le prove FIDASC CINOWORK DELTA non sono il fine, ma solo un mezzo per giungere ad una corretta attività fisica basata sul rapporto cane-uomo , nel regolamento si è data la possibilità di gareggiare, nelle varie classi, o in classi dedicate ad unità cinofile entrambi portatori di handicap. Pur sfruttando solo i lati positivi della competizione, è il regolamento che si è adeguato alle peculiarità delle coppie concorrenti.
Di fatto le prove FIDASC CINOWORK DELTA sono state ideate per mettere in evidenza i lati positivi dell’addestramento sportivo-educativo privo di metodi coercitivi rispettando i giusti valori da applicarsi a tutte le competizioni.
Il giudizio sul lavoro dei vari binomi sarà volto a premiare maggiormente l’atleta, l’atteggiamento positivo e la gioia di lavorare del cane, tenendo sempre conto che la filosofia Cinowork e del tutto sportiva/agonistica inoltre, valutando la precisione di esecuzione bisognerà tener conto che il cane non dimostri mai atteggiamenti di forte sottomissione o meccanizzazione nelle loro eccezioni negative.
Soggetti particolarmente contratti, impauriti ed atteggiamenti prodotti da metodi addestrativi duri che tendono a meccanizzare il cane, privandolo della sua personalità, saranno fortemente penalizzati.
Le prove si svolgeranno su quattro sezioni: Ricerca, Ricerca su traccia, Obbedienza e Predazione Simulata definita “reattività” che potranno essere svolte congiuntamente o anche separatamente a gruppi di due o esclusivamente nella sezione obbedienza. Nelle prove di Reattività, intesa solo ed esclusivamente come espressione agonistica basata su l’istinto di predazione ed abolendo in toto l’aggressività, si valuteranno in ugual modo sia la preparazione dell’atleta che le qualità naturali del cane come la docilità ed il condizionamento dell’animale. A tal fine nelle prove non sarà presente il bastone d’attacco ed ogni azione del
figurante sul cane dovrà rappresentare una possibile reazione di una preda in presenza di un predatore. Il lavoro di soggetti che metteranno in evidenza forti doti di presa ma carenti di controllo o stabilità caratteriali sarà fonte di squalifiche o di forti penalizzazioni. Alla fine di ogni fase nella sezione delle prove di predazione simulata, concesso un tempo adeguato d’intervallo, il binomio dovrà introdursi in un gruppo di estranei non offensivi, al fine di valutarne il comportamento, la stabilità caratteriale ed il grado di socializzazione. Il rapporto che esprimerà la piena fiducia tra L’atleta ed il cane che a sua volta mostrerà un pieno equilibrio, sarà preferito a qualsiasi altro. Nelle prove i binomi si cimenteranno in esercizi che sono la base dell’educazione cinofila e
dell’addestramento come: la condotta, il seduto, il terra, il richiamo, i salti ed il fermo sul posto. E’ ovvio che con il progredire delle classi le difficoltà aumenteranno e saranno gradualmente inseriti nuovi esercizi come: il riporto, l’invio in avanti ed il fermo in piedi. Le prime classi, in particolar modo, sono state strutturate in modo
tale da consentire l’accesso anche ai conduttori neofiti, con un iter addestrativo ed educativo non particolarmente prolungato ma che abbiano già chiari i concetti basilari di agonismo cinofilo sportivo. Di fatto, nelle classi base ed avanzata, sarà concesso utilizzare oggetti come stimolo/target durante tutto lo
svolgimento della prova di obbedienza che dovranno essere posti sotto l’ascella o riposti in tasca;
naturalmente un tale rinforzo verrà penalizzato con il 50% del punteggio globale. Giova ricordare però che, pur favorendo l’accesso a qualsiasi tipo di cane rispettandone le peculiarità caratteriali e le doti naturali, sarà richiesta una forma di preparazione adeguata adatta a binomi più esperti e non; proprio
per questi motivi che tutti gli aiuti, se pur consentiti (in questa disciplina non è previsto il NON QUALIFICATO), vanno fortemente PENALIZZATI. In caso contrario, l’Ufficiale di gara, deve rendersi conto che rischia di compromettere l’esito di ogni gara.
Le prove FIDASC CINOWORK DELTA, con la loro organica e consequenziale progressività, possono essere sfruttate come base organica per qualsiasi disciplina agonistica in campo cinofilo.
Visto il suo fine sportivo-agonistico-educativo, le prove FIDASC CINOWORK DELTA dovranno essere il mezzo per giungere ed una corretta preparazione atletica unitamente ad un più ampio rapporto con il cane, facendoci scoprire e gioire nel pieno rispetto dell’animale.

SCARICA IL REGOLAMENTO DELTA 2018

Albo d’Oro

CONCORRENTE RANGO GARA LOCALITA DATA PIAZZAMENTO
Valore Valore Valore Valore Valore
Valore Valore Valore Valore Valore

 

 

 

Tecnici di Specialità

 

 

COGNOME  E NOME   ASD APPARTENENZA  PROVINCIA     UFFICIALE    FIGURANTE    
Chianello Fabio Cani Felici Rieti X
Corvaia Marco Work Siracusa X
De Benedictis Antonio Work Siracusa X X
Gionfriddo Chiara Work Siracusa X
Seria Luca Work Siracusa X
Armenia Salvatore Work Siracusa X X
Catania Valentina Work Siracusa X
Barca Maurizio Work Siracusa X
Bove Giuseppe Work Siracusa X
Puccia Gabriele Work Siracusa X
Rosa Domenico Work Siracusa X
Iacono Alessandro Work Siracusa X
Torresan Federico Freedog Verona X
Ragnoni Federico Freedog Verona X